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Il tamburino della pace

 

Esiste un enigma sul reale significato di una delle canzoni più belle e famose di Bob Dylan: Mr Tamburine Man. Ma prima di cercare di sciogliere questo mistero possiamo concentrarci su un altro testo (ancorché molto famoso e bello anch’esso) dal titolo It ain’t me babe. Questa canzone d’amore mostra quanto il pacifismo di Bob Dylan non fosse solo -ismo, ma fosse il suo modo di stare al mondo, impossibile da abiurare in ogni momento della sua vita: da quello sentimentale e quello politico, sociale e così via. Per alcuni It ain’t me, babe sembrerebbe soltanto una canzone d’amore, ma sarebbe in realtà una canzone contro la guerra in Vietnam travestita da canzone d’amore. I primi versi si riferirebbero alla bandiera americana. D’altra parte, l’ultimo verso parla di un “amante” (lover). Si tratta di un’interpretazione assai suggestiva, ma, anche le cose non stessero così e anche questa fosse “solo” una canzone d’amore (scritta da Dylan per Suze Rotolo), a maggior ragione essa mostrerebbe quanto il cantautore americano fosse uomo pacifico, contro ogni forma di guerra, compresa in quella particolare forma chiamata amore. Sì, perché il testo è un discorso di un uomo a una donna in cerca non di un compagno di vita, ma di un gendarme, di un soldato quasi, e lui, l’uomo della canzone, si rifiuta di arruolarsi. No, grazie. Non sono io quello, bambina.

Go ‘way from my window,
Leave at your own chosen speed.
I’m not the one you want, babe,
I’m not the one you need.
You say you’re lookin’ for someone
Never weak but always strong,
To protect you an’ defend you
Whether you are right or wrong,
Someone to open each and every door,
But it ain’t me, babe,
No, no, no, it ain’t me, babe,
It ain’t me you’re lookin’ for, babe.

Go lightly from the ledge, babe,
Go lightly on the ground.
I’m not the one you want, babe,
I will only let you down.
You say you’re lookin’ for someone
Who will promise never to part,
Someone to close his eyes for you,
Someone to close his heart,
Someone who will die for you an’ more,
But it ain’t me, babe,
No, no, no, it ain’t me, babe,
It ain’t me you’re lookin’ for, babe.

Go melt back into the night, babe,
Everything inside is made of stone.
There’s nothing in here moving
An’ anyway I’m not alone.
You say you’re looking for someone
Who’ll pick you up each time you fall,
To gather flowers constantly
An’ to come each time you call,
A lover for your life an’ nothing more,
But it ain’t me, babe,
No, no, no, it ain’t me, babe,
It ain’t me you’re lookin’ for, babe.

Veniamo ora a Mr Tamburine Man. Secondo un’interpretazione ormai nota ai fans di Dylan, Mr Tamburine Man farebbe riferimento a uno spacciatore di marjuana (chiamato tamburine per l’abitudine di battere le nocche della pugno sui tavolini dei locali di Greenwich Village a New York), “Play a song for me” sarebbe l’espressione gergale che significa “Dammi una dose” e l’uomo della canzone vorrebbe uscire dalla sua vita difficile e vorrebbe “scomparire tra gli anelli di fumo della sua mente lontano dalle foglie ghiacciate, dai terrificanti alberi infestati da fantasmi, fuori dalle grinfie del dolore” e “dimenticarsi del presente almeno fino a domani”. Questa lettura del testo non è mai stata confermata da Dylan, il quale si è limitato a dichiarare che Mr Tamburine Man sarebbe un “venditore di speranze”. Ma in effetti, il Mr Tamburine Man della canzone non vende alcunché. Né tamburini né marjuana. Invece, è suggestivo essere a conoscenza di questo dettaglio. Con il termine “tamburino” si identifica il ruolo di un militare di fanteria che, con il rullo del tamburo, impartisce la cadenza di marcia alle truppe. In passato il diverso ritmo del suonatore serviva a trasmettere ordini all’esercito nelle battaglie. Tra l’altro, durante la rivoluzione americana i tamburini si ritagliarono un posto importante nei campi di battaglia tanto che nel 1778, su ordine dell’allora generale George Washington fu stilato un particolareggiato regolamento nel quale si definivano i compiti e le responsabilità dei tamburini, tra cui conoscere alla perfezione i nove colpi e i dodici segnali utilizzati non solo in battaglia ma anche per regolare le attività degli accampamenti.

Dunque, Mr Tamburine Man altro non sarebbe che un “tamburino della pace” e Mr Tamburine Man un inno alla pace, nel quale il suonatore di tamburi non suona per condurre gli eserciti al di là della collina dove sta assiepato il nemico, ma via, lontano, in una dimensione di pura fantasia dove non esistono preoccupazioni e dolore, ma dove domina solo serenità, armonia.

Hey, Mr. Tambourine Man, play a song for me
I’m not sleepy and there is no place I’m going to
Hey, Mr. Tambourine Man, play a song for me
In the jingle jangle morning I’ll come following you

Though I know that evening’s empire has returned into sand
Vanished from my hand
Left me blindly here to stand, but still not sleeping
My weariness amazes me, I’m branded on my feet
I have no one to meet
And the ancient empty street’s too dead for dreaming

Hey, Mr. Tambourine Man, play a song for me
I’m not sleepy and there is no place I’m going to
Hey, Mr. Tambourine Man, play a song for me
In the jingle jangle morning I’ll come following you

Take me on a trip upon your magic swirling ship
My senses have been stripped
My hands can’t feel to grip
My toes too numb to step
Wait only for my boot heels to be wandering
I’m ready to go anywhere, I’m ready for to fade
Into my own parade
Cast your dancing spell my way, I promise to go under it

Hey, Mr. Tambourine Man, play a song for me
I’m not sleepy and there is no place I’m going to
Hey, Mr. Tambourine Man, play a song for me
In the jingle jangle morning I’ll come following you

Though you might hear laughing, spinning, swinging madly across the sun
It’s not aimed at anyone
It’s just escaping on the run
And but for the sky there are no fences facing
And if you hear vague traces of skipping reels of rhyme
To your tambourine in time
It’s just a ragged clown behind
I wouldn’t pay it any mind
It’s just a shadow you’re seeing that he’s chasing

Hey, Mr. Tambourine Man, play a song for me
I’m not sleepy and there is no place I’m going to
Hey, Mr. Tambourine Man, play a song for me
In the jingle jangle morning I’ll come following you

And take me disappearing through the smoke rings of my mind
Down the foggy ruins of time
Far past the frozen leaves
The haunted frightened trees
Out to the windy beach
Far from the twisted reach of crazy sorrow
Yes, to dance beneath the diamond sky
With one hand waving free
Silhouetted by the sea
Circled by the circus sands
With all memory and fate
Driven deep beneath the waves
Let me forget about today until tomorrow

Hey, Mr. Tambourine Man, play a song for me
I’m not sleepy and there is no place I’m going to
Hey, Mr. Tambourine Man, play a song for me
In the jingle jangle morning I’ll come following you.

 

 

Marco Candida

 

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